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  ARCHEOLOGIA

 Realizzazione del Parco Archeologico Naturalistico di Monte Iudica e di Monte Turcisi.
L 'idea progetto in sintesi.

Premessa:
Il MONTE IUDICA si eleva a quota 750 mt. s.l.m. e domina tutta la valle del Dittaino, del Simeto e del Gornalunga e rappresenta un patrimonio che merita di essere valorizzato

per il suo alto grado di naturalità ambientale e per i reperti archeologici di grande rilievo che su questo monte sono stati scoperti. La sua frequentazione risale al periodo preistorico ed all’età del rame - circa 5000 anni fa - ma fu abitato anche nel periodo arabo-bizantino e normanno, con uno sviluppo eccezionale in epoca greca (arcaica, classica ed ellenistica), come si evince dai numerosi saggi operati dalla Soprintendenza ai Monumenti di Catania.La chiesa sul monte Iudica testimonia la presenza, a partire dal XVI secolo, di una comunità di monaci eremiti. Successivamente, all'inizio del 1800 venne costruita una masseria al centro del feudo Iudica. La chiesa, la masseria e le aree connesse sono già patrimonio della Provincia Regionale di Catania che in atto sta procedendo a perfezionare l'acquisizione di ulteriori 33 ettari di terreno posto in contiguità alle dette strutture edilizie. Il MONTE TURCISI si eleva a quota 303 mt. s.l.m. e si trova a 5 Km. ad ovest del villaggio Sferro (frazione di Paternò), facilmente raggiungibile in quanto attraversato alla base dalla S.P. 102/II. La frequentazione del Monte risale a circa 10.000 anni fa, come attestano numerosi resti trovati sul monte. L'apice dello sviluppo si ebbe con la venuta dei greci (VI - V secolo a.c.) e tutt'oggi è possibile constatare le tre cinta di mura megalitiche e le cinque cisterne greche per la conservazione dell'acqua. I resti di Monte Turcisi sono le uniche testimonianze ben visibili del periodo greco-arcaico esistenti in Sicilia.

Il protocollo d'intesa

L'atto formale - sottoscritto in data 21/01/2008 - è finalizzato a promuovere l'istituzione e la realizzazione del: "PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI MONTE IUDICA E DI MONTE TURCISI". Il Parco comprende un ambito territoriale, suddiviso in due distinte unità orografiche, che, nel suo complesso, si estende per una superficie di oltre 850 ettari, di cui 350 ettari relativi all' area di Monte Iudica e gli altri 500 a Monte Turcisi. I due rilievi ricadono nel territorio del Comune di Castel di Iudica e costituiscono l'estremo lembo orientale dei monti Erei, rappresentandone il primo rilievo al margine settentrionale della piana di Catania. Di grandissimo valore geologico, i due rilievi montuosi sono caratterizzati da costoni a strapiombo, formati dagli affioramenti di calcari e radiolariti. La vegetazione naturale è rappresentata soprattutto dalla macchia mediterranea, la cui associazione naturale prevalente è quella rappresentata da Querceti termofili e macchia bassa a sclerofille. Nelle aree si trovano manufatti e reperti che rivestono notevole importanza dal punto di vista storico-antropologico oltre che archeologico. L'Amministrazione Comunale di Castel di Iudica, allo scopo di diffondere la conoscenza di queste importanti aree archeologiche, ha già istituito il Museo Civico, che si trova in fase di allestimento, per esporre i reperti archeologici provenienti dagli scavi sin qui operati dalla Soprintendenza ai Monumenti di Catania. Le finalità e gli obiettivi da realizzare con l'istituzione del Parco sono delineati nello Studio di Fattibilità redatto dal Comune di Castel di Iudica e possono essere così sintetizzati: a) l'identificazione, la conservazione, gli studi e la ricerca, nonché la valorizzazione dei beni archeologici ai fini scientifici e culturali; b) la tutela e la salvaguardia degli interessi storico - archeologici e paesaggistico - ambientali; c) la valorizzazione dei beni archeologici, ambientali e paesaggistici a fini didattico - ricreativi; d) la promozione di politiche d' informazione e sensibilizzazione al fine di suscitare ed accrescere, sin dall' età scolastica, la sensibilità del pubblico alla tutela del patrimonio e dell' ambiente; e) la promozione di tutte le iniziative e gl' interventi adeguati allo sviluppo delle risorse del territorio a fini turistici e più in generale per assicurarne la fruizione ed il godimento sociale. Il Comune di Castel di Iudica, con la istituzione del Parco Archeologico Naturalistico, viene dotato di uno strumento che consente di innescare un processo di reale crescita con l'opportunità irripetibile di attivare e fare progredire attività turistiche e culturali finalizzate allo sviluppo economico ed occupazionale del territorio comunale e dell'intero comprensorio. Le funzioni attribuite agli enti locali dalla riforma del Titolo V della Costituzione, in applicazione del principio di sussidiarietà e coerentemente alle vigenti disposizione del T.U. degli EE. LL., consentiranno alla Provincia Regionale di Catania ed al Comune di Castel di Iudica di dare vita ad un apposito Ente partecipato, aperto al contributo di tutti i soggetti pubblici e privati, in grado di dare attuazione a tale progetto. Ciò comporterà l'innestarsi, per l'intero comprensorio, di un processo di sviluppo turistico naturalistico ecosostenibile che potrà ben collegarsi con gli itinerari turistico-archeologici di Morgantina e con il realizzando Parco tematico di Regalbuto. La creazione del Parco consentirà, inoltre, l'accesso ai numerosi fondi comunitari che saranno erogati nell'ambito della Programmazione 2007/2013 nella quale si continua a sottolineare l'importanza di progetti ed azioni che abbiano ad oggetto sia la tutela del patrimonio ambientale che la opportunità di gestire lo sviluppo multidirezionale del territorio da partenariati pubblico-privati.